In sintesi: la fotosintesi artificiale come innovazione per un “futuro pulito” Questo blog monotematico sulla fotosintesi artificiale è stato sviluppato da Gianmarco Cubisino nello svolgimento di un’esercitazione richiesta dal corso di " Storia delle cose, anatomia e antropologia degli oggetti " del Politecnico di Torino, tenuto dal prof. Vittorio Marchis. La fotosintesi artificiale è (come abbiamo visto nell’ introduzione e nella prima definizione ) un processo chimico che imita il processo naturale di fotosintesi clorofilliana che utilizza sostanze a basso contenuto energetico (quali anidride carbonica e acqua) e le trasforma in sostanze ad alto contenuto energetico, grazie all’azione foto-catalitica che ha luogo nei cloroplasti della foglia (come spiega Elio Giamello, docente all’Università di Torino). Cercando di definirne meglio il concetto si è provato a rappresentare una prima mappa concettuale della fotosintesi artificiale mettendola in relazione con la com...
Fotosintesi artificiale per creare idrogeno Scienziati di tutto il mondo cercano da anni di creare la fotosintesi in laboratorio con l’obiettivo di ottenere idrogeno per le celle a combustibile. I ricercatori del Brookhaven National Laboratory e del Virginia Tech hanno sviluppato due sistemi molecolari che consentono di effettuare la conversione dell’energia solare in energia chimica, un processo che avviene in maniera naturale nelle piante durante la fotosintesi clorofilliana. Gli scienziati cercano di replicare il processo che converte anidride carbonica e acqua in glucosio, zucchero fondamentale per la vita della pianta. Lo scopo è produrre combustibili amici dell’ambiante, come idrogeno e metanolo , ma è necessario progettare un complesso sistema molecolare che garantisca la massima efficienza possibile nella conversione di energia. I chimici del Brookhaven National Laboratory e del Virginia Tech hanno realizzato due “ supermolecole ...
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